affitto case vacanza salento vacanze in salento salento
Pagina stampata da "il SALENTINO" - www.ilsalentino.it

» Community - News

unanimamente

[ Commenti (0) ] [ Voti (0) ]

[ Data 05/05/2005 ] [ Vista 2652 volte ] [ Media voto 0,0 da 0 utenti ]

[ Esprimi il tuo interesse sulla seguente notizia: ]

Associazione artistico socio culturale
Raggio Verde
Via Fed. D’Aragona, 4 Lecce

Unanimamente

Dal 10 al 30 maggio 2005

10-14 Anna Lopalco
15-20 Claudio Capone
21-30 Maurizio Muscettola

L’associazione artistico- socio culturale Raggio Verde, via Fed. D’Aragona,4 – Lecce - dal 10 al 30 maggio 2005 ospita nel suo spazio “Unanimamente” dove si alterneranno 3 artisti dando diverse espressioni del fare arte. Anna Lo palco, con i suoi gioielli, dal 10-14; Claudio Capone e Michele Martina, con i loro pannelli dal 15-20;
Maurizio Muscettola, con i suoi oli su tela, dal 21-30

Tre mostre per tre artisti con un filo che le unisce, un filo non sempre visibile.
Voglia di completarsi artisticamente? Non solo, anche di darsi e dare qualcosa di buono, vero, positivo umanamente.
C’è il desiderio di creare, realizzare e mostrare; la voglia d’incontrarsi prima per lavorare insieme, comporre le idee, una specie d’impulso latente che porta verso la completezza, e poi proporre il frutto di tutto questo. In molti creativi tutto questo prende la forma di eclettismo artistico; si tende ad esprimere se stessi in modi e linguaggi diversi e nel caso dell’artista figurativo, cambiando all’occorrenza materiali e tecnologie, nella ricerca costante di nuovi alfabeti e nuove forme materiche, nel tentativo di dare vita propria a quelli che inizialmente sono solo pensieri o sogni.
Unanimemente è il percorso creativo di un legame di amicizia, di stima reciproca, di l’apprezzamento di ognuno per il lavoro creativo degli altri e anche la fiducia.



Anna Lopalco

Forme-oggetti lavorati a mano quelli di Anna Lopalco, che partendo dalla materia lineare dell’argento, del rame, dell’ottone, divengono “altro”. Nella sua “officina” i metalli si fondono e s’ intrecciano ad altri elementi in continue citazioni di un’arte primordiale ed arcaica. Dai fili dei pensieri e delle idee partono quei fili metallici che durante la lavorazione prendono vita e forma sempre mutevoli, fino alla loro completa realizzazione. Ciò comporta l’assoluta unicità di ogni singolo pezzo. Pietre, colori, metalli trovano un incastro mai prevedibile e talvolta divengono ”sonorità” che accompagnano l’oggetto e chi lo indossa. La trasform-azione parte da una mani-pol-azione in cui troviamo, accanto ad una grande creatività, una sorta di equazione matematica, di logica delle forme, che suggeriscono la centralità dell’essere. Ed ecco che il ”f-utile” tramuta in “essenziale”.

Rosa Giuliana


Claudio Capone

L’indiscussa capacità tecnica e l’enorme creatività difficilmente si associano alla modestia.
Le doti che normalmente portano gli artisti ad estremizzare il proprio ego, in C. C. sono una ricchezza alla portata di tutti. Non mi è capitato spesso di trovare tra i tanti artisti conosciuti un vero creativo; non c’è oggetto in disuso o materiale dei più disparati che non possa essere asservito alla voglia di C. C.
Il lavoro quotidiano con la creta, quello che “paga” per intenderci, nei momenti più tranquilli si espande all’infinito attingendo a tutti i tipi di materiali, depositati e stratificati nel laboratorio in anni di lavoro e ricerca. Il risultato che ne scaturisce è sorprendente, libero da schemi e stereotipi, sempre diverso da se stesso e senza paura di perdersi nell’anonimato.
Ndifferente ai richiami della contemporaneità, forte della sua vulcanica anima creativa, si muove con semplicità e modestia, senza prendersi troppo sul serio e forse proprio per questo riuscendo a fare “cose” importanti.
Maurizio Muscettola



MAURIZIO MUSCETTOLA

L’arte di M. M. trova respiro nella combinazione sapiente di colore, luce e forma. È il colore l’elemento guida di un costante percorso di crescita interiore che si snoda dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’espressione poetica. Elementi che si intrecciano quelli di Muscettola.
Rivisitazioni di nature morte in cui gli oggetti più semplici assumono regalità nuova. Egli mette in primo piano un frutto o una delizia del palato oppure una conchiglia e sullo sfondo si staglia l’universo della natura e della spiritualità. Credo che M. M. riesca a dire col pennello parole nuove, coniugando tangibile e intangibile e lì- proprio dove la linea di congiunzione diviene appena percettibile, si scoprono i segni della sua arte
Rosa Giuliana

Info: Ambra Biscuso 339 5607242

« torna indietro

Copyright © 2004-2013 il SALENTINO - Tutti i diritti riservati - Vietata la riproduzione anche parziale
Sviluppo & Web Design eDeCom 0,234